Una chiamata invadente
All’improvviso, la suoneria del mio cellulare vibrò nella tasca e mi strappò dal momento. Era il mio vicino, ma preferii non rispondere. Quello che contava ora era capire il mistero che ci aspettava. Ho lanciato un’occhiata veloce al dottor Allen, che, indifferente all’interruzione, stava usando una lente d’ingrandimento. La sua attenzione era tutta rivolta al nostro insolito ospite, che era immerso in un rompicapo, come se stesse cercando di decifrare il segreto della sua esistenza.
Una telefonata invadente